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Diritto allo studio: i risultati dei Test Invalsi

pubblicato nella categoria 2018 il

Invalsi ha pubblicato il rapporto sui risultati delle prove effettuate tra aprile e maggio. Dal rapporto emerge che i livelli di apprendimento e la preparazione degli studenti è molto diversificata a seconda dell’area geografica di appartenenza: nel nord si sono ottenuti risultati migliori sia alla media italiana che a quella OCSE; il centro è in linea con la media nazionale, ma con risultati più bassi della media OCSE; il sud e le isole presentano risultati inferiori a entrambe le medie di riferimento. Questo evidenzia un sistema scolastico ancora molto composito e diversificato.

Diritto allo studio: I primi passi contrastati del Governo del "cambiamento"

pubblicato nella categoria 2018 il

le decisioni del Governo sul blocco degli interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e sul "salvataggio" degli insegnanti elementari non laureati suscitano perplessità e conflitti

Diritto alla salute: La presa di posizione dell'Ordine dei Medici di Torino sulle questioni riguardanti i migranti in Europa

pubblicato nella categoria 2018 il

Dura e puntuale la presa di posizione dell?ordine dei medici di Torino in relazione agli orientamenti politici emergenti in tema di migrazioni e diritto d'asilo del nuovo governo italiano

A Buon Diirtto sostiene il Secondo Manifesto Europeo sui Diritti delle Donne e Ragazze con Disabilità

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A Buon Diritto ha sottoscritto e aderito al Manifesto Europeo sui Diritti delle Donne e Ragazze con Disabilità

Il Garante nazionale delle persone private della libertà sui diritti dele persone con disabilità

pubblicato nella categoria 2018 il

Il garante deelle persone private della libertà nella sua relazione annuale ha dedicato anche un ampio spazio ai diritti delle perosne con disabilità. La connotazione plurima dell’incarico del Garante infatti, che discende da queste premesse, non solo giustifica, ma rende necessario un impegno e un’attenzione anche in aree che tradizionalmente non erano ritenute di sua stretta competenza, quali quelle relative alle persone con disturbi psichiatrici, alle persone anziane e alle persone con disabilità. Proprio a queste ultime e alle loro aspettative è dedicato il primo capitolo tematico della Relazione, che per il Garante ha uno dei suoi fulcri nella parola “attesa”: “L’attesa del mondo della disabilità è stata centrata nella fiducia in una Istituzione nuova, il Garante nazionale, che ha assunto l’impegno di monitorare il variegato mondo delle strutture per persone vulnerabili e di indirizzare un occhio esterno verso luoghi capillarmente sparsi nel territorio del Paese e a volte poco trasparenti.