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Non chiamiamolo Reddito di Cittadinanza

pubblicato nella categoria 2019 il

Qualche doverosa puntualizzazione sul reddito di cittadinanza a trazione populista

Il reddito di cittadinanza a 5 stelle. Come trasformare un diritto universale in un sussidio condizionato

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Le pesanti condizionalità per l'accesso al reddito di cittadinanza

La cattura di Cesare Battsiti, la gogna mediatica e le perversioni del populismo penale

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Mettiamo la giustizia al riparo dal populismo

I dati sulla popolazione detenuta. A fine 2018 i detenuti sono oltre 2.000 in più rispetto allo scorso anno

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Il raffronto tra il livello di sovraffollamento degli Istituti di Pena in Italia e le persone rinchiuse con pene detentive esigue, evidenzia con chiarezza la necessiàa di un opportuno e doverso impegno per facilitare l'accesso alle misure alternative al carcere

La dichiarazione di Luigi Manconi a proposito della morte Arafet Arfaoui, a Empoli

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Il Prof. Luigi Manconi, direttore dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, appreso della morte a Empoli del giovane tunisino Arafet Arfaoui, si rivolge alla Procura di quella città per chiedere che siano svolte indagini tempestive e accurate su una tragedia che presenta ancora molti lati oscuri. La vittima aveva, oltre che le manette ai polsi, le caviglie legate e si trovava, di conseguenza, in una condizione di totale incapacità di recare danno ad altri e a sé. Come è potuto accadere, dunque, che in quello stato abbia perso la vita e che non sia trovato modo di prestargli soccorso? Sappiamo che le forze di polizia dispongono di strumenti per limitare i movimenti della persona fermata, ma mi chiedo se la corda usata per bloccargli le gambe sia regolamentare oppure occasionale, se fosse in quel momento strettamente indispensabile o se non vi fossero altri strumenti per contenere l’uomo. In altre parole, non si può consentire che vi siano dubbi sulla legittimità di un fermo o sulle modalità della sua applicazione. Tanto più qualora riguardi chi si trovasse, secondo testimoni, in uno stato di agitazione dovuto all’abuso di alcol, e tanto più che, negli ultimi dieci anni, sono state numerose le circostanze che hanno visto perdere la vita persone fermate in condizioni simili e con metodi analoghi. Peraltro, vi è qualche testimone che parla di una condizione di relativa calma del giovane tunisino e anche quest’ultimo fatto impone una indagine, la più rapida e incisiva.